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Archives for Notizie category

Che aria respiriamo?

Da tempo immemore nessuno parla di qualità dell’aria che si respira a Viareggio. Nessuno se ne cura, nessuna pubblicazione, vuoto assoluto.  L’aria sembra una questione che non tocca nessuno a destra o a manca ma c’è nonostante qualcuno a Viareggio continui a viziarla e va respirata.

Fortunatamente la natura, che in questo posto sembra ancora avere un po’ di pazienza, oggi ci regala, secondo l’Arpat, un’aria respirabile nonostante un piano del traffico da asfissia collettiva

Questi i dati di ieri

Stazione Tipo stazione SO2
μg/m3
(media su 24h)
NO2
μg/m3
(max oraria)
CO
mg/m3
(max oraria)
O3
μg/m3
(max oraria)
PM10
μg/m3
(media su 24h)
Giudizio di qualità dell’aria
Viareggio Largo Risorgimento urbana – traffico 0,9 n.d. Buona
Viareggio Via Maroncelli (RETE REGIONALE * urbana – fondo 1 82 105
(h.16*)
28 Accettabile

Rinnovo del Consiglio direttivo

In data 20 maggio 2010 l’assemblea dei soci di Onde Libere ha votato per il rinnovo del Consiglio Direttivo.
Dai voti sono risultati eletti:
Francesco Donati
Luca Guidi
Gianni Lemmetti
Michele Minucciani
Massimo Pellegrinetti.

Presto saranno rese note le nuove linee guida del Comitato.
Un ringraziamento sentito e dovuto va ai consiglieri uscenti per l’impegno e la passione messi in questi anni.


Giannerini: pronto a querelare Pastechi.

Riceviamo e pubblichiamo:

Pastechi è il terzo esponente della maggioranza che risponde alle mie critiche politiche con invettive sul piano personale anziché con argomenti. Evidentemente non ne hanno.

Pastechi nonimage_mini ha la minima idea delle attività che ho svolto nella mia vita lavorativa, e nemmeno delle mie professionalità; né è persona alla quale valga la pena di rispondere su questi argomenti.

Tuttavia nel suo scomposto intervento tira in ballo il partito per il quale ho militato e svolto ruoli dirigenti, e mette in discussione il rigore morale mio e di chi in quel partito militava: ho chiesto al mio legale di acquisire il testo integrale del suo comunicato per valutare se ricorrono i termini per la querela per diffamazione.

Pastechi, si sa, è abituato alle aule dei tribunali, a differenza di me. Sono curioso pertanto di ascoltare come giustificherà le sue deliranti affermazioni.

Resta intatto il giudizio politico su una pessima giunta, su un pessimo sindaco che si circonda di tali pessimi assessori.

Giovanni Giannerini
segretario PD Viareggio


Chiudere l’inceneritore.

Riceviamo e pubblichiamo:

Con questi dati, abbiamo ancora paura che chiudendo l’inceneritore si crei un’emergenza dei rifiuti “come a Napoli”?

Durante i 6 anni di funzionamento, annualmente l’inceneritore non ha smaltito neanche il 10% dei rifiuti della provincia di Lucca. Se consideriamo i danni provocati all’ambiente, alla salute e alle tasche dei cittadini. Il bilancio è a dir poco fallimentare.

Basta nascondersi dietro il contratto Daviddi! Chiudiamo l’inceneritore! La gestione di Tev e Veolia è parsa tale da permetterci di richiedere legittimamente la rescissione del contratto! Le amministrazioni regionali, provinciali e comunali non hanno rispettato la legge per quanto riguarda le percentuali minime di Raccolta Differenziata e di Riduzione; questa inadempienza può portare alla “crisi dei rifiuti”!

Co.As.Ver.

Clicca l’immagine per ingrandirla.

Rifiuti smaltiti da Falascaiap


Situazione attuale dell’inceneritore.

Riceviamo e pubblichiamo:

Tre sforamenti di diossine e di altri inquinanti tra febbraio e giugno 2008 (altri tre erano già avvenuti nel 2003 e precisiamo che i controlli non sono continuativi quindi in realtà gli sforamenti potrebbero essere stati molti di più). Indagini della magistratura ancora in corso. E intanto l’inceneritore continua a fumare. Nel 2008 la Provincia e il Comune decidono Nonostante di gravi fatti di far continuare l’attività all’impianto, ponendo come condizione lavori di ristrutturazione, determinate prescrizioni a cui il gestore si sarebbe dovuto adeguare e un collaudo finale di 60 giorni. A distanza di 1 anno e mezzo, dai verbali risulta che le modifiche apportate non hanno risolto del tutto le problematiche impiantistiche, né quelle delle emissioni e soprattutto che il sistema di controllo non è in grado di garantire la non manomissione; l’intento, leggiamo dai documenti, è quello di garantire la sola rintracciabilità di chi manomette.

I 60 giorni del collaudo sono trascorsi da diversi mesi, non sappiamo a quale titolo l’inceneritore stia ancora funzionando. L’inceneritore funziona sono alternativamente su una sola delle due linee di combustione; continuamente viene acceso e spento. Siamo molto preoccupati per le emissioni, che durante le fasi di accensione e spegnimento, sono documentate essere maggiori, e dove la legge prevede oltretutto dei limiti emissivi meno restrittivi. La Provincia ci ha negato l’accesso agli atti della conferenza di servizi di dicembre 2009, la motivazione è che si tratta di un procedimento ancora in corso.

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Carenza di sangue

Il CRS (Centro Regionale Sangue) segnala una grave carenza di sangue 0 negativo.
Chiediamo ai donatori con questo gruppo sanguigno di rispettare, se possibile, le scadenze. Ricordiamo che gli uomini possono donare sangue intero ogni 3 mesi, le donne ogni 6 mesi, mentre dopo una donazione di plasma si può donare sangue e/o plasma dopo 1 mese.Grazie

Avis Comunale Viareggio


PERQUISIZIONE DEL TIRRENO E NAZIONE

Perquisiti Tirreno e Nazione a Prato.

1454714477-perquisiti-tirreno-nazione-prato(ANSA) – PRATO, 20 FEB – Carabinieri di Prato hanno perquisito le postazioni di redazione e le case di 2 cronisti dell’edizioni locali del Tirreno e La Nazione. L’intervento si fonda sull’ipotesi di reato di violazione del segreto istruttorio in merito alla notizia di un’indagine a carico di due carabinieri, uno dei quali accusato di tentata violenza sessuale su un 17enne. Il Cdr del Tirreno parla di ‘azione intimidatoria,lesiva del diritto di cronaca’ e quello della Nazione di ‘attacco alla liberta’ di stampa’.


Ciao Lucia.

PIETRASANTA. «Mi manca un pezzo della mia vita…». Quel pezzo che si chiamava Lucia, 32 anni, compagna per un futuro che la famiglia Navari-Tedeschi sognava come si fa a trent’anni. Una frase, Poi, il silenzio.

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MOSTRA FOTOGRAFICA

Riceviamo e pubblichiamo volentieri:

scanner121Nei locali del “Caffè La Civiltà del Bere” in via Battisti al 68 è stata organizzata una stupenda mostra fotografica con opere di Anna Pamaploni, Francesco Paolo Pinto,Ignacio Rodriguez e Paolo D’Angelo.

Le opere fotografiche sono in vendita ed il ricavato andrà alla Associazione onlus “NATI LIBERI” che si adopera da anni per la salvaguardia degli animali senza casa e senza padrone.

La mostra sarà disponibile al pubblico fino al 7 febbraio.

Il caffè “CIVILTA’ DEL BERE” si è adoperato e si impegna tutt’ora per la vendita del nostro libro sulla tragedia di via Ponchielli.Non mancate quindi di dare un’occhiata alle belle e simpatiche fotografie.

Paolo D’Angelo


IL CASINO’ A VIAREGGIO NON SI FARA’

Anche per questa legislatura svanisce il miraggio della casa da gioco a Viareggio. Il dibattito sulla finanziaria al Senato ha chiarito l’esistenza di una fortissima maggioranza trasversale che non vuole nuove case da gioco: per il rischio criminalità, per la tutela delle famiglie e della morale, e per le potenti lobbies che tutelano gli interessi di Campione, Saint Vincent, Sanremo e Venezia.

E’ così naufragato senza possibilità di recupero anche l’emendamento che era stato presentato da Massimo Baldini e altri. Ma la vicenda la dice anche lunga sulle illusioni che erano state coltivate dal comitato per la casa sperimentale di Benincasa e per il disegno di legge dei casinò negli hotel a 5 stelle del ministro Brambilla.Rien ne va plus.

“Il mio emendamento — racconta il senatore Baldini del Pdl — proponeva 8 nuove case da gioco in località a vocazione turistica sul mare, o sui grandi laghi, purché avessero già avuto la concessione in passato. In aula il governo s’è dichiarato contrario ai nuovi casinò, e io ho espresso meraviglia visto che c’era già stato il Dl Brambilla d’iniziativa del governo stesso. Oltre tutto il nostro emendamento sarebbe stato riduttivo rispetto a quell’ipotesi. Allora ho chiesto di trasformare l’emendamento in ordine del giorno, che il governo ha accolto senza bisogno di metterlo in votazione”.

“Sembrava fatta — prosegue il senatore — ma il senatore Pistorio dell’Mpa siciliano ha presentato un suo emendamento. Cesare Curzi del Pdl mi ha attaccato dicendo che il mio emendamento favoriva Viareggio. L’ex prefetto Lauro, Pdl, s’è espresso contro tutti i casinò per ragioni di pubblica sicurezza. Ad ogni intervento contro le case da gioco l’aula rimbombava di appalusi da destra e da sinistra”.

“Perfino il senatore Boscetto di Sanremo ha sparato a zero contro i casinò, come Lumìa ex presidente antimafia, e altri. S’è scatenata la bagarre e alla fine il governo ha revocato l’accoglimento dell’ordine del giorno. Di fronte a questo voltafaccia, e con tanti senatori contrari alle case da gioco per questioni di criminalità e pubblica sicurezza, ho annunciato che prossimamente presenterò un altro emendamento per la soppressione dei casinò esistenti, visto che nessuno al Senato li vuole, e voglio vedere come si comporteranno i senatori di quelle regioni che la casa da gioco ce l’hanno da decenni”.

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