Di seguito pubblichiamo l’intervista integrale che Mario Salvadori sindacalista FILT-CGIL ci ha gentilmente concesso.
Perché secondo lei alcuni lavoratori Mover hanno sentito la necessità di schierarsi con il Presidente Sugliano?
Al di là delle cause che hanno generato questa situazione premetto che, come sindacato, qualsiasi spaccatura che divide i lavoratori è sempre negativa e non ci fa certo piacere, però l’azione aziendale ci ha obbligato a prendere una posizione rispetto al futuro dei precari della Mover e noi abbiamo preso quella di difendere chi aveva maturato dei diritti in anni di lavoro. Vorrei comunque precisare che il documento con cui dei lavoratori si schierano dalla parte di Sugliano non è stato sottoscritto da quella “stragrande maggioranza” dichiarata alla stampa; questo, lo ripeto, non per sottovalutare la cosa ma solo per dare un quadro esatto della situazione. Dispiace tra l’altro che tra i firmatari ci sia chi è stabilmente a lavorare proprio grazie alla graduatoria che ora non riconoscono.
L’attuale Consiglio d’Amministrazione Mover è stato insediato a fine giugno 2008. Noi non abbiamo fatto nessuna distinzione tra l’attuale Consiglio e quello precedente anche se da vari personaggi sono state dette o fatte intendere sulla stampa cose non vere e che respingiamo, come per esempio che con il precedente Consiglio ci fosse una quasi contiguità tra azienda e CGIL, CISL, UIL e UGL. Addirittura una lettera su un sito internet viareggino a firma del signor Cianelli del sindacato UGL, sindacato firmatario degli accordi con il precedente CdA ed attuale sostenitore della politica aziendale di Sugliano, riportava che la graduatoria interna dei lavoratori Mover sarebbe stata spesse volte utilizzata ad uso e consumo della CGIL e della CISL le quali la utilizzavano per fare assumere persone a scapito di altre a seconda del colore politico e sindacale dei lavoratori ! Una graduatoria, lo ripeto, fatta su criteri oggettivi ed inconfutabili!
Vorrei chiarire che con il precedente CdA ci sono stati dei grossi scontri sindacali, scioperi, volantinaggi, picchetti, 3 cause di lavoro, di cui una sul riconoscimento di un livello contrattuale superiore agli Ausiliari del traffico durata 5 anni e vinta dai lavoratori e dunque a completo carico economico della Mover. Dunque, in realtà, con la vecchia amministrazione abbiamo avuto un rapporto difficile.
Con il nuovo CdA l’esordio è stato comunque abbastanza burrascoso. Appena il Consiglio è stato insediato, noi abbiamo chiesto un incontro. Il giorno dell’incontro ci è arrivata una lettera dall’Azienda con la quale venivano disdetti tutti gli accordi sindacali in essere. Da parte nostra, chiedemmo che questa cosa fosse ritirata. Se avessimo voluto a tutti i costi lo scontro, ci saremmo subito recati da un avvocato per far applicare l’articolo 28 dello statuto dei lavoratori per attività antisindacale. Invece cercammo subito una discussione.
Ci recammo dal Sindaco Lunardini per cercare un intervento da parte sua.
Successivamente l’Azienda Mover, in un verbale, ha rettificato la propria posizione dichiarando di non voler disdire ma ridiscutere gli accordi (smentendo così la lettera inviata in precedenza), e che ci avrebbe convocato con un calendario per ridiscutere appunto questi accordi.
Tra l’altro vorrei sottolineare il fatto che in quasi tutte le altre partecipate del Comune non sono emersi gravi problemi sindacali, mentre qui invece si è evidenziata subito una certa situazione. Ci siamo accorti che subito dopo questa smentita, sia i membri del CdA che Sugliano stesso, affermavano che la graduatoria interna non esisteva più, e noi ribadivamo che aspettavamo e stiamo ancora aspettando, ad oggi, il calendario degli incontri sull’insieme degli accordi.
Nel frattempo c’è stata una serie di episodi di “attenzione particolare” nei confronti dei nostri delegati.
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Il grande vecchio del Carnevale di Viareggio, pluridecorato sul campo, mattatore per 40 anni sui viali a mare della città, ci ha concesso un pochino del suo prezioso tempo ed ha risposto ad alcune domande in esclusiva per il LIBERO COMITATO CITTADINO.

