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Archives for Comunicati stampa category

cartelloneComunichiamo volentieri che presso i locali della “CIVILTA’ DEL BERE” in via Battisti zona mercato è stata inaugurata una nuova mostra di fotografia dell’autrice ANNA PAMPALONI.

 

 

 

 

Ecco le parole dell’artista:

fotogramma…

 L’ oggetto del mio studio, in queste foto, sono persone immortalate senza la minima consapevolezza di esserlo.
Persone diverse tra loro per etnia, provenienza, cultura, età, professione, stile di vita, colori…
Ciò che conta per me e’ il momento in cui avviene lo scatto,a sorpresa,di nascosto e proprio per questo più naturale.
I loro occhi o gli atteggiamenti parlano meglio di qualunque oratore e mi invitano a pensare essere parte integrante del loro universo, anche se solo per un istante.
Ecco che il mio percorso psicoanalitico si ferma in quella “espressione” che un semplice fotogramma conserverà per sempre.

 

Anna

 

 

 

 


TU RICLI E IO TI RICARICO

 

Riceviamo e pubblichiamo.

A Napoli arrivano degli speciali compattatori che, in funzione della quantità di plastica da riciclare inserita da ogni utente, erogano un buono per una ricarica telefonica


Tu ricicli, io ti ricarico

Napoli prende spunto da alcuni modelli nordeuropei e a Chiaia, quartiere chic e commerciale della città partenopea, spuntano delle macchine speciali. Le chiamano compattatrici e il loro funzionamento è semplice. Si inserisce la plastica da riciclare e in funzione della quantità che ciascuno “compatta” la macchina eroga uno scontrino attraverso cui ottenere una ricarica telefonica.

L’iniziativa, che certo non piace ai puristi del riciclo e dell’approccio consapevole alla questione ambientale, è condotta dalla Prima Municipalità in accordo col la società RD Italia, che ha installato le macchine in giro per il quartiere, principalmente nei pressi dei centri commerciali.

La Prima Municipalità ha anche comunicato che qualora si ottenessero dei buoni risultati in termini di riciclo, l’iniziativa sarà estesa ad altri punti vendita del quartiere.

Stupiti? Certo, anche se visto l’uso spasmodico del telefonino, si tratta di un incentivo forte in aiuto alla raccolta differenziata, che a Napoli continua a non decollare.

Lo dimostra il dato emerso da Ecosistema Urbano, il rapporto annuale di Legambiente che ha evidenziato come sul totale dei rifiuti urbani solo l’11% viene riciclato compiutamente, contro il 27% della media italiana.

L’idea, comunque, non è nuova. Da tempo negli Stati Uniti e in alcuni Paesi scandinavi è facile incontrare persone che portano alle macchinette i loro rifiuti, per ottenere l’incentivo.

Ultimamente Budapest è entrata in questo giro di iniziative, dando piccole somme di denaro a chi ricicla le bottiglie di vetro e anche Atene, che ha avuto qualche settimana fa enormi problemi per lo smaltimento dei rifiuti a causa di uno sciopero degli operatori ecologici, ha installato le macchine compattatrici che restituiscono crediti per la spesa a chi ricicla vetro, plastica, carta e anche pile scariche e altri prodotti molto inquinanti.

Nel lungo termine, anche grazie a questi macchinari, ci si può porre il duplice obiettivo di incrementare la cultura del riciclo e del rispetto ambientale nel popolo italiano, ma anche di sostituire i cassonetti, che ingombrano e sono poco gradevoli


(ANSA) – SANREMO, – In vista del televoto, Sanremo e’ stata tappezzata da adesivi gadget in favore del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. I tre erano in gara con ‘Italia amore mio’(sic….sic….).

Gli adesivi “deliranti” erano:

  •  ’Panico a Sanremo. Arriva il Principe’
  • ‘Ti piace Berlusconi? Vota Pupo, il Principe e Canonici’.
  • Ma per par condicio, anche ‘Ti piace Bersani? Vota Pupo, il Principe e Canonici’.
  • Non sono mancati slogan cinematografici come ‘Sono veri o sono Avatar? Arrivano Pupo, il Principe e Canonici’.

La notizia l’ho trovata su ANSA.Premetto:io mi vanto di essere  uno di quei pochissimi che non ha guardato Sanremo.


Riceviamo e pubblichiamo volentieri:bello scontro non c’è che dire…

Articolo apparso sul “IL GIORNALE” firmato E.S.

Roma – Quest’anno pareva che ce la si facesse. A un certo punto sarebbe bastato un niente, un soffio ancora e via. Spazzato via. Invece le speranze di non assistere al solito spettacolo, come tutti i bei sogni, erano crollate all’alba del 5 gennaio scorso, un bigio martedì non grasso. Il dispaccio era piombato nelle redazioni con quel vago tono minaccioso riservato agli eventi inutili, impossibili, dunque ineluttabili.

Gongolava il presidente dell’Apt viareggina, annunciando che «con grande piacere anche il Carnevale di Viareggio 2010 sarà protagonista della diretta della terza rete… un risultato reso possibile grazie all’entusiastico impegno del caporedattore del Tgr Toscana, che ha ottenuto di inserire nel palinsesto di RaiTre oltre un’ora di diretta…». Basta: fallito il piano «a», s’era comunque pronti a tutto. Persino a sorbirsi per l’ennesima volta quell’allegria di cartapesta che fa tristezza già nei 120 secondi dei rituali servizi del Tg, figurarsi per un’ora e passa. Nessun malanimo, per carità: anche se è chiaro che una festa alla quale non si partecipa, che non sembra divertire neppure quelli che stanno al freddo in piazza – per di più sbirciata al di qua del tubo catodico – è uno di quei piccoli eventi capaci di metterti di pessimo umore in un batter d’occhi.
Epperò. La tradizione val bene una messa, e quella dei carri viareggini resta una «nicchia» per un pubblico particolare, un piccolo vanto da tutelare, specie da quando i latin lovers del Forte sono specie estinta (e la dolce vita di Bussola e dintorni svanita con essi). Consumato e accettato con vigore lo «strappo» al palinsesto di Raitre in nome del Soviet Supremo Toscano – compagni in estinzione quanto i latin lovers – ecco comparire in tivù i «carristi». Per i lettori di una certa esperienza, il termine già racchiuderebbe annessi e connessi, essendo l’affettuoso termine «carristi» assegnato a tutti quei compagni trinariciuti che, negli anni Quaranta-Cinquanta-Sessanta, considerarono salutari scampagnate gli «sconfinamenti» dei carri armati russi in Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia. Nulla a che vedere con i «carristi» viareggini sfilati in tivù, cioè i costruttori dei carri della sfilata. Salvo che per le loro barbe alla Fidel e i loro discorsi fatalmente e politicamente «corretti».

La noia avrebbe avuto partita vinta, se l’inizio del corteo non avesse aggiunto al tedio e al malumore anche un’insopprimibile ventata di tristezza. Ecco il carro «Machinarius», che ricorda l’alienazione operaia; quello per l’amicizia italo-cinese con il banalissimo dragone; l’«Alfabeto apocalittico», compendio di tetre citazioni letterarie. Si aspetta la politica, che in Italia tiene di buonumore: ma invece sfila il classico carro anti-Berlusca, e un altro che raffigura il premier come «Edward mani di forbice» (film gothic-noir di Tim Burton), e poi un terzo che lo vede sultano tra le baiadere, e quindi albero di fico, e poi Gobbo di Notre-Dame», e quindi Casanova…

Una vera ossessione: ovunque il capo del governo e i suoi ministri. Alfano e Brunetta, Bossi e Maroni, la Gelmini e Tremonti. C’è il carro con il presidente della Camera Fini, che scruta i lavori parlamentari con una cinepresa e perciò viene definito Cameraman (che calembour!). Un’orgia di fantasia sfrenata (si fa per dire) che accresce l’ansia per i buffi personaggi dell’opposizione. Anzi: della sinistra, che da queste parti la fa da padrone e dunque sarebbe oggetto prelibato di una satira burlesca. Scorre il presidente Napolitano che fa il Coniglio bianco di Alice nel paese delle meraviglie (che sberleffo!), e il presidente americano Obama raffigurato come Superman che salva la statua della Libertà in gramaglie (che coraggio!).Alla fine non si vedono né Bersani, né D’Alema, né la Bindi né Veltroni, né il sindaco fiorentino. Neppure uno straccio di Franceschini, un Beppefioroni, nulla, nisba. Grigiore s’unisce a grigiore, il politically correct sprofonda sotto due tonnellate di noia, l’ideologia si fa beffe della fantasia. Un deserto privo di gioia, che porta il decano dei «carristi», Arnaldo Galli, a rimpiangere Andreotti e a spiegare tra il lusco e il brusco sulla sparizione della sinistra dal Carnevale: «Perché? Perché è sparita in sé: punto e basta». Nulla da obbiettare, amen. A farci ridere ci pensano tutto l’anno, meglio non esagerare.

Risposta del presidente Maglione:

Il Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Giovanni Maglione, replica al giornalista del quotidiano  Il Giornale,  Roberto Scafuri, in merito all’articolo pubblicato oggi giovedì 18 febbraio. Gentile Roberto Scafuri,  ho letto con grande stupore il suo articolo apparso su il Giornale di oggi nel quale ho riscontrato tali e  tanti  abbagli da non credere che fosse  pubblicato  su un quotidiano del quale sono un assiduo lettore da 32 anni.

Per prima cosa mi corre l’obbligo di precisare che non c’è stato alcuno stravolgimento del palinsesto della terza rete  Rai  in quanto è da ben 5 anni che lo spettacolo del Carnevale di Viareggio è inserito a pieno titolo nella programmazione Rai,   il martedì grasso,  per un’ora di diretta. In merito poi alle sue considerazioni a proposito di “una festa alla quale non si partecipa” mi consenta di darle qualche numero:

- oltre 2 milioni di incasso da botteghino (lo scorso anno sono stati esattamente 2. 217.000,00 )
- 28.480 abbonati (più di una grande  squadra di calcio)
- € 503.000,00  (OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO!!!!) L’INCASSO DI UNA SOLA SFILATA

E credo proprio che questi non siano numeri da “piccolo evento” !!!! Sarei comunque curioso di  conoscere i suoi numeri di riferimento per definire una manifestazione “grande evento”.  Il Carnevale di Viareggio richiama ogni anno per le sue tradizionali sfilate circa 800.000 spettatori che a differenza di quanto lei pensi, arrivano dall’Europa e da tutta Italia per assistere allo spettacolo la cui verve resta inossidabile. Quanto poi alla satira, beh!     Il Carnevale di Viareggio ha sempre fatto della satira politica e di costume la sua bandiera, l’elemento caratterizzante ed identificativo nel corso della sua prestigiosa storia.

I grandi interpreti della scena politica nazionale ed internazionale,  da tempo immemorabile,  costituiscono uno degli obiettivi principali dell’arguta satira che i maghi della cartapesta nel nostro Carnevale mettono ogni anno in vetrina. Essere sul carro significa quindi essere uno dei protagonisti quanto meno della cronaca del nostro Paese se non addirittura della sua storia. I grandi politici ne sono contenti e in molti casi si “confrontano” personalmente con il proprio alter ego in cartapesta. A questo proposito infatti vorrei invitarla a trascorrere una giornata a Viareggio, nel nostro Museo e Centro studi (forse un giorno non basta !) per scorrere insieme la storia dei  nostri amati e stimati carristi  (e poi a Viareggio ci piace chiamarli così e loro ne sono orgogliosi !)  Una storia di 137 anni nel corso della quale sono stati  presi di mira tutti gli uomini potenti e loro, i nostri  i carristi , sono riusciti a farlo  con straordinaria intelligenza, così come continuano a farlo oggi.

Certo che tali argomentazioni la convinceranno a venire a Viareggio per l’ultima straordinaria sfilata di domenica 21 febbraio e,   ancor più certo,  che si divertirà tantissimo, con molti cordiali saluti

Giovanni Angiolo Maglione
Presidente Fondazione Carnevale di Viareggio


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Riceviamo e pubblichiamo volentieri:
E’ la mostra di uno dei più importanti fotoreporter di guerra contemporanei, James Nachtwey, l’evento di punta della settima edizione di Seravezza Fotografia che aprirà i battenti il prossimo 30 gennaio 2010 a Seravezza in Provincia di Lucca.
Le foto sono quasi tutte in un bianco e nero allucinante.Si vede in più di cento scatti la guerra e la violenza, quella vera, autentica senza veli o censure.Senza concedere nulla nemmeno all’arte.Da vedere.
orario: dalle 15.00 – 19.30 (chiuso il lunedì).
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 5 euro ridotto 3 euro.
vernissage: 30 gennaio 2010.
catalogo: in mostra
curatori: James Nachtwey
patrocini: della Provincia di Lucca e di Manta Stampe d’Arte
note: organizzata dalla Fondazione “Terre Medicee”, Comune di Seravezza, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), Circolo Fotografico “L’Altissimo”
genere: fotografia, personale
email: press@ilogo.it

Informiamo i nostri gentili ed attenti lettori che il libro con le poesie e disegni del gazebo di via Ponchielli è alla dirittura finale. Notizie in sintesi:

titolo: Viarecopertinaggio, 29 giugno: Trecate – Gricignano solo andata

da un’idea di Simone Simonini

organizzazione e logistica: ONDE LIBERE

Edizioni: Ed.CINQUEMARZO di Luca Guidi

Patrocinio: Comune di Viareggio ed in particolare dell’Assessorato alle politiche sociali

contenuto: poesie spontanee e disegni di bimbi raccolti in città

costo del libro: euro 10

copie stampate in 1° edizione: 2000

sponsor che ci hanno permesso di poterlo realizzare:

Ambulanti mercato settimanale VIAREGGIO/ C.R.A.L.  Lavoratori Gruppo Sofidel Itali/ Ristorante Vamos/ Azienda UBIQA/ UNIPOL/ ARREDOPLASTIC/ EASY RIDER/ PARI E DISPARI bar/ D&D GOMME/ SCUOLA GUIDA LENCI/ MARKET LEGNO/ HACKERS INTERNET POINT/ GRILLI VERSILIESI/ Hotel SPINELLI/ LA BOUTIQUE DEL COCOMERO/C asa in Versilia/ Concessionaria NISSAN-Blucar/ Assocarristi/ IL BELLO DELLE DONNE/ L.G. IDRAULICA/ concessionaria AUTO OFFROAD/ BAR MEXICO/ AUTOFFICINA MARCOPOLO/ RISTORANTE MANNA/ PARDINI AMMINISTRAZIONI/ BERTILOTTI costruzioni/ IL TARLO arredamenti Lido di Camaiore/ COMPAGNIA del Carnevale.

TUTTI I PROVENTI DELLA VENDITA SARANNO DEVOLUTI ALLE FAMIGLIE COINVOLTE NEL DISASTRO FERROVIARIO

presentazione del libro e conferenza stampa nella sala di rappresentanza del Comune: venerdì 4 dicembre ore 12

manifesti pubblicitari in città: dal 4 dicembre .

Si raccomanda di divulgare al massimo la notizia e si chiede la collaborazione di tutti per la vendita del volume.

Ci possono contattare privati o negozi per la disponibilità all’acquisto o alla vendita.

Grazie a tutti.

Direttivo ONDE LIBERE.


Il Libero Comitato Cittadino “Onde Libere” e il gruppo di Knopfleriani.it chiudono con soddisfazione un lavoro iniziato la scorsa primavera con l’organizzazione del concerto benefico “Rock per l’Abruzzo” che si è svolto il 13 giugno alla Cittadella del Carnevale, consegnando a San Demetrio ne’ Vestini il materiale richiesto dall’Istituto Comprensivo del paese abruzzese, frutto della beneficenza dei viareggini: un videoproiettore con telone bianco, cinque lettori DVD e 500 euro come contributo per il “Progetto Primavera” dedicato alla scuola dell’infanzia.

Poco prima della partenza abbiamo ricevuto una ulteriore donazione da parte delle Suore Dorotee di Viareggio (Marco Polo)  che ringraziamo sentitamente: 85 scatole di pastelli antimacchia (confezione da 24 pezzi), 54 scatole di pennarelli Giotto (confezione da 12) e 13 confezioni di Das colorato. Edizioni Cinquemarzo ha, invece, donato numerosi libri che saranno messi a disposizione dei cittadini di San Demetrio.

Il Sindaco di Viareggio Lunardini e il Vice Sindaco Ciro Costagliola hanno inviato i saluti al Sindaco di San Demetrio, Sig. Silvano Cappelli, che ci ha accolto con grande simpatia così come tutto il personale della scuola.

Il Presidente della Fondazione Carnevale Maglione ha invece invitato le Istituzioni di San Demetrio e sopratutto i bambini al Carnevale di Viareggio 2010.

Abbiamo potuto fare un giro all’interno dell’Istituto, regolarmente aperto anche se in alcune sue parti ancora inagibile, ma sono stati fatti enormi passi in avanti da quando nel giugno scorso mi recai per la presentazione del concerto a loro dedicato. Gran parte dell’arredamento e del materiale scolastico è frutto delle donazioni provenienti da tutta Italia ma in particolare dalla Toscana.

Un momento molto particolare che ha emozionato il Sindaco di San Demetrio è stata la consegna di una nostra foto (vedi sotto) che ritrae un manifesto pubblicitario di “Rock per l’Abruzzo” bruciato e annerito dall’incidente di Via Ponchielli. Una tragedia nella tragedia che rende l’idea del legame fra Viareggio e l’Abruzzo.

Ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita di questa nostra piccola grande avventura, fieri di aver dato il nostro umile contributo alla causa abruzzese.

Per Onde Libere e Knopfleriani.it
Il Presidente di Onde Libere Alessandro Bongiorni.

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Riceviamo e pubblichiamo:

Lunedì 9 alle ore 21 nella sede comunale, è una nuova occasione per chiarire cosa rappresenta l’ASSEMBLEA 29 GIUGNO, quali obbiettivi persegue, cosa ha fatto in questi mesi, e quello che farà.
Le assemblee, aperte a tutti i cittadini, dal 3 luglio hanno visto la presenza di 50-150 persone alla volta di cui solo il 10-15 % rappresentate dai ferrovieri.
Non siamo quindi un’istanza sindacale, ma abbiamo profondo rispetto per chi lotta per il posto di lavoro, per chi protesta suoi binari della rete ferroviaria per difendere la stazione di Viareggio; abbiamo profondo rispetto e ammirazione per chi denuncia mancanze e problemi sulla sicurezza in ferrovia e va incontro ad ammonizioni, multe, sospensioni, licenziamenti da parte di Ferrovie Italiane Spa che pensa: eliminato chi denuncia, spariti gli incidenti ferroviari.
La reintegrazione del macchinista e addetto alla sicurezza Dante DE ANGELIS rappresenta oltre che un grande riconoscimento alla libertà di espressione anche la riacquisizione di un patrimonio di conoscenze di cui l’Azienda Trenitalia e tutti noi dovremmo farne tesoro. Questa è stata una delle ‘nostre’ lotte e, nell’interesse di tutti, siamo riusciti a vincerla.
“Divide et impera” dicevano i latini, ma anche oggi questo detto ha la sua validità nel dividi e comanda, dividi e annebbia le cose. Come ASSEMBLEA 29 GIUGNO abbiamo sempre cercato l’unità, consapevoli che 1.000 è superiore ad uno.
Non possiamo assolutamente colpevolizzare chi dalla strage annunciata del 29 giugno ha subito perdite umane e proprie cose, chi è in uno stato psicologico tragico ed umanamente fragile e può legittimamente fare richieste che appaiono oggi determinanti per un proprio futuro sereno.
Vorremmo confrontarci invece con chi utilizza questa fragilità per rompere un fronte comune e creare false contrapposizioni, invece di operare per dirimere i contrasti e aiutare a capire le cose e, soprattutto, fare quello che da 4 mesi tanti si aspettano.

massimo mencarini


Riceviamo e pubblichiamo:

Comitato “Gli abitanti di via Ponchielli”

Esprimiamo sconcerto da parte dei familiari delle vittime, dei superstiti del disastro del 29 giugno e della cittadinanza Viareggina che vive nella zona del Terminetto, Varignano, Migliarina, per il comportamento, la lotta ingiustificata che gli si sta rivolgendo contro.

Battaglia che qualcuno sta sostenendo per la sospensione dei lavori alla ferrovia che dovrebbe togliere due binari di sosta e spostare il traliccio dell’alta tensione. Lavori decisi da 3 mesi dai giorni immediatamente successivi all’incidente ferroviario e che all’epoca nessuno aveva contestato. Una contestazione incomprensibile e inaccettabile perchè i dissidenti si sono svegliati dopo 3 mesi quando del progetto ne erano già a conoscenza anche i sassi.

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Si va a San Demetrio ne’ Vestini.

Si chiude il nostro impegno con l’Abruzzo.

A 5 mesi dal concerto “Rock per l’Abruzzo” del 13 giugno, sabato prossimo andremo a San Demetrio a consegnare il materiale frutto della beneficenza dei viareggini: dalla lista presentata dal Comune di San Demetrio abbiamo acquistato un proiettore con un grande telone bianco, 5 lettori DVD e un contributo di € 500,00 per il “Progetto Primavera” relativo alla scuola d’infanzia inaugurata da poco all’Istituto Comprensivo.

Ad accoglierci saranno il Sindaco di San Demetrio Sig. Silvano Cappelli e l’Assessora alla Pubblica Istruzione Sig.ra Luciana Cocozza.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e al completamente di questo progetto, in particolare ai veri organizzatori del concerto, Marco Simeone e Roberto Fava con il gruppo italiano dei Knopfleriani.it

Il Presidente.
Alessandro Bongiorni.