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Crediamo nel coinvolgimento dei citadini sulle questioni della nostra città,contattateci:info@ondelibere.net oppure alla casella postale 472 Viareggio 55049.

Archives for Amministrazione Comunale category

LA STANGATA DELL’ACQUA

Riceviamo e pubblichiamo:

h2OA: Presidente Regione Toscana.
A: Presidente Provincia di Lucca.
A: Sindaco di Viareggio.
A: Consiglio Amministrazione A.A.T.O. 1 Nord.

e, p.c.

Il giornale il Tirreno, redazione della versilia.

Il sottoscritto, proprietario di una piccola seconda casa nel territorio del comune di Viareggio,chiedo ai Signori politici e Amministratori in indirizzo, come sia possibile far pagare l’acqua del rubinetto, bene primario per ogni essere vivente e nel caso specifico anche in regime di monopolio oltre 15 lire a litro.

Ricordo ai lor Signori, che gli oneri di urbanizzazione sono stati già pagati a suo tempo.
Inoltre la carta del servizio idrico integrato all’Art. 2 prevede:

2 – Principi fondamentali
G.A.I.A. basa il suo rapporto con i cittadini-Utenti sui seguenti principi generali:

2.1 Eguaglianza ed imparzialità di trattamento
L’erogazione del Servizio Idrico Integrato si basa sul principio di eguaglianza dei diritti degli Utenti.
Le regole riguardanti i rapporti tra G.A.I.A. e gli Utenti prescindono da differenze di sesso, razza,
lingua, religione ed opinioni politiche. Deve essere garantita la parità di trattamento degli Utenti, a
parità di condizioni impiantistico-funzionali, nell’ambito di tutto il territorio di competenza.
G.A.I.A. si impegna, in particolare, a prestare particolare attenzione nei confronti dei soggetti
portatori di handicap, anziani e cittadini-Utenti appartenenti alle fasce sociali più deboli.
G.A.I.A. si impegna ad agire, nei confronti degli Utenti, in modo obiettivo, giusto ed imparziale.

Personalmente ritengo moralmente giusto è corretto che le fasce deboli vadano protette. Ma non tutti i residenti sono deboli, e allora perchè tanta differenza?

Aspetto su queste pagine che qualcuno mi convinca sulla correttezza giuridica e morale di questa abnorme differenza di trattamento. Il fatto di possedere una seconda casa non giustifica affatto pagare l’acqua 7 sette euro a MC.

Ringrazio la giornalista del Tirreno per aver dato la notizia di questi aumenti,però la notizia era incompleta perchè gli aumenti del 2010 non riguardavano soltanto le prime case, la notizia precisa è che riguardano sopratutto le seconde case.

Ritengo che questa sia una battaglia contro questi Amministratori, da combattere con tutti i mezzi e riguarda TUTTI i cittadini, questo scritto lo riporterò su questo Blog di Viareggiok tutti i giorni fino a quando qualcuno mi convincerà che la tariffa giusta da pagare è questa ( 7 EURO a MC. = Oltre 15 lire a litro)
Saluti Gianni.


libecciataDa ViareggioK:” Il Tribunale di Firenze, in attesa dell’udienza fissata per il 31 marzo, ha inibito la Fondazione Carnevale ad usare il nome “Libecciata” per la nuova banda che ha esordito ufficialmente il 30 gennaio scorso. Un provvedimento che è conseguenza della richiesta formulata da Patrizia Lippi, presidente dell’Associazione “La Libecciata” e che se non rispettato potrebbe costare alla Fondazione 5000 euro ad uscita.”

In pieno svolgimento dell’edizione 2010 del Carnevale di Viareggio si fa un’azione del genere?Ma quanto si ama veramente questo carnevale?Ma quanto si ama veramente questa città?Ma quanto è veramente governabile questa città?


giornale-onde-liberePubblico volentieri un articolo di Marri apparso il 2 giugno 2008  su Megachip.
Mi sembra adattoper questi tempi bui della politica italiana e viareggina,
Il titolo era “La politica dei comitati cittadini: ecco da dove ripartire”.
Le ideologie hanno perso attrattiva persino per i più giovani, mentre gli ultimi idealisti in estinzione tendono inconsapevolmente ad autoghettizzarsi. I tassi di scolarizzazione del popolo italiano risultano tra gli ultimi posti a livello europeo, la religione riconquista spazi e la cultura precipita nell’obsoleto. L’inflazione divora il potere d’acquisto delle famiglie, ma tutti sono già pronti a sedersi e a godersi i nuovi europei di calcio. Le morti bianche cominciano a non fare più notizia, Berlusconi ricomincia con i soliti colpi di spugna per preservare i propri interessi.

Sembra un film visto e rivisto, o meglio un libro letto e riletto. Ma nel frattempo qualcosa in Italia è cambiato veramente. E non nel potere gerontocratico. Che si chiami Andreotti o Berlusconi, la sostanza rimane tale quale. Con il secondo solo più arrogante nell’evidenza dei suoi soprusi.

L’Italia è cambiata ma nel suo Dna. Nel suo modo di porsi nei confronti dell’altro. Che sia questo il vicino di casa, il compagno di scuola, il collega o il negoziante, sembriamo sempre di più alla ricerca di nemici a cui affibiare colpe. Per porre muri che ci separino dal diverso, perchè questa dicono sia la soluzione.

Il momento di fidarsi di chi non si conosce, di chi promette qualcosa, di chi dice di difendere i tuoi interessi, è passato. La rappresentanza ha fallito e gli effetti di questo fallimento sono come un’onda anomala che travolge le persone a partire dalla più semplice quotidianità. Dove è più facile cogliere il rom che ti chiede l’elemosina, il rumeno che ti importuna con le rose o il nero che cerca di venderti griffe contraffatte.

La libertà non viene più misurata in qualità e rispetto dei diritti civili, ma è diventata libertà di consumo. “L’Italia è una Repubblica democratica basata sul consumo”. Questo recita l’articolo 1 della nuova costituzione italiana. Ed è così che chi vende a minor prezzo vince, come ha fatto nuovamente Berlusconi.

Di fronte a una realtà così traumatica, sembrano però fiorire esperienze totalmente spontanee, che nella forma non amano ricoprirsi di una contestualizzazione politica, ma che invece nella sostanza reclamano il rispetto di quelle libertà civili che troppi hanno già scordato e sono pronti a sacrificare non conoscendone i significati.

I comitati cittadini invece sorgono da necessità e punti di vista comuni: subendo direttamente la stessa ingiustizia, le persone acquistano coscienza di sé e del mondo e decidono di mettersi in gioco in nome del cambiamento. Cominciando proprio da battaglie che riguardano loro stessi, il loro quartiere, la loro città. Con quella sana e inconsapevole voglia di politica che ha abbandonato il Parlamento italiano da molti anni, se non proprio sul nascere.

La speranza sarebbe proprio quella di ricominciare da lì e  fondere nuovamente i più svariati intenti al grido di un’ unica voce che reclami libertà e uguaglianza in nome del bene comune.

Alessio Marri,   giugno 2008


DSCF9585Noi di Onde Libere, si sa, non abbiamo una sede “ufficiale” dove facciamo base, discutiamo e concepiamo possibili soluzioni alle problematiche cittadine.Andiamo un po’ a casa di una, di un altro, alla Croce Verde o dai frati francescani in via Garibaldi.Ma la nostra vera sede è in città in mezzo alla gente.Ascoltiamo più che possiamo, TUTTI senza distinzioni di nessun genere.Talvolta sono critiche feroci a questa amministrazione mentre raramente ci arrivano messaggi di apprezzamento o di lode sulla gestione di questa città.Talvolta le lamentele nascondono un vezzo tipicamente viareggino che si manifesta in critiche che partono da una visione molto circoscritta alla realtà personale o della propria azienda o attività:si vorrebbe forse tutto dal pubblico senza però contribuire all’impegno economico e organizzativo.

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Leggiamo da Viareggiok.it

REGOLAMENTO DEL VERDE URBANO
(approvato con Delibera del Consiglio Comunale
n. 31 del 28 giugno 2005)

ESTRATTO

Art. 14
ALBERI MONUMENTALI
Gli alberi considerati monumentali e di interesse cittadino contenuti nell’allegato “C” del presente regolamento non possono essere in nessun modo abbattuti e sono quindi esclusi da ogni previsione ad eccezione di interventi straordinari ed eccezionali considerati di interesse strategico per la città.

L’elenco di cui all’allegato “C” del presente regolamento può essere periodicamente aggiornato con delibera del Consiglio Comunale nei seguenti casi:
- eliminazione di piante inserite nella lista ed eventualmente morte
- aggiunta di nuove piante
L’aggiunta di nuove piante nella lista di quelle monumentali di interesse comunale può essere proposta da ogni cittadino previa presentazione al SVP di una scheda descrittiva dell’esemplare arboreo e dei motivi che ne suggeriscono la salvaguardia speciale. Il SVP verifica, con apposita istruttoria, gli effettivi meriti della proposta, anche con il parere eventuale di esperti esterni, e se sussistono le motivazioni propone al Consiglio Comunale l’aggiornamento della lista delle piante monumentali di interesse
comunale. La potatura eventuale di alberature monumentali di interesse cittadino è eseguita dal personale del SVP o da operatori da esso incaricati e/o indicati.

Allegato “C”
1. pioppo nero (Populus nigra) – viale Capponi
2. palma del Cile (Jubea chilensis) – Pineta di Ponente
3. eritrina (Erythrina crista-galli) – villa Argentina
4. buzia (Butia capitata) – via IV novembre
5. palma delle Canarie (Phoenix canariensis) – viale Manin/via S. Martino
6. eucalipto (Eucalyptus globulus) – Piazza d’Azeglio
7. palma delle Canarie (Phoenix canariensis) – Piazza d’Azeglio
8. palma delle Canarie (Phoenix canariensis) – Viale Manin
9. palma del marinaio (Phoenix canariensis) – Canale Burlamacca
10. platano del Mirto (Platanus hybrida) – Piazza Manzoni
11. platano (Platanus hybrida) – via Indipendenza
12. farnia (Quercus robur) – via della Gronda
13. leccio (Quercus ilex) – via Comparini
14. leccio (Quercus ilex) – via Aurelia
15. leccio (Quercus ilex) – via dei Lecci
16. leccio (Quercus ilex) – villa Borbone esterno
17. leccio (Quercus ilex) – villa Borbone esterno
18. leccio (Quercus ilex) – villa Borbone interno
19. pioppo bianco (Populus alba) – viale dei Tigli
20. pino marittimo (Pinus pinaster) – Macchia lucchese
21. leccio (Quercus ilex) – Macchia lucchese
22. carpino bianco (Carpinus betulus) – Macchia lucchese
23. pino domestico (Pinus pinea) – Macchia lucchese
24. farnia (Quercus robur) – Macchia lucchese
25. farnia di Matone (Quercus robur) – Macchia lucchese
26. frassino (Fraxinus oxycarpa) – Macchia lucchese
27. periploca (Periploca graeca) – Macchia lucchese


Riceviamo e pubblichiamo:

E’ stata tagliata in Piazza Manzoni la pianta di MIRTO? Perché? Il Mirto è la pianta legata a storie di vita viareggini, soprattutto di mare. La pianta esisteva già dagli inizi dell’800. Quando fu rifatta la piazza ci misero un platano e tutti continuarono a chiamarla Mirto.

Circa 10 anni fa l’unione medaglie d’oro di lunga navigazione si adoperò per riconoscerla pianta monumentale. Oggi secondo le leggi vigenti le piante dichiarate monumentali devono essere protette e nei casi estremi ripiantumate. Il Comune di Viareggio ne ha riconosciute 50 come si può leggere dal libro pubblicato dal dr. Cavalli. Sono state tagliate alcuni anni fa un oleandro all’ex-suore Medee e l’altra il platano di Inaco all’ex-tiroassegno. Anche queste non sono state ripiantumate.

La prossima pianta da abbattere non sarà mica la palma dei Marinai lungo canale? La negligenza prestata in questa circostanza è grave perché in questo modo si disperdono le nostre radici, la nostra storia.

Un grave danno per la collettività. Quale soluzione può essere attivata per rimediare al danno subito?

Isaliana Lazzerini PdCI consigliere comunale


Riceviamo e pubblichiamo:

Se il canile comprensoriale era una priorità perché il sindaco Lunardini si è lasciato scappare ben 139.000,00 euro che oggi deve restituire alla Regione? E addirittura c’è la guardia di finanza che indaga sull’operato dell’amministrazione circa la realizzazione del canile comprensoriale?

A suo tempo fu richiesto al Parco, da parte dell’amministrazione comunale, la possibilità di realizzare il canile comprensoriale in forma provvisoria in attesa di realizzarne uno nuovo in altra località, nella zona della Lisca. Il Parco dette la sua approvazione per un periodo di due anni rinnovabile a tre e così mise a disposizione per la realizzazione del canile la zona richiesta per accogliere i cani di Viareggio. A questo punto c’è da domandarsi se il canile comprensoriale rifugio si voleva veramente fare visto che alla Regione è arrivata la richiesta di finanziamenti per la realizzazione del canile comprensoriale in un’area per la quale il Parco aveva dato la disponibilità provvisoria e per i soli cani di Viareggio, come del resto era stato richiesto e come si può leggere dai documenti intercorsi tra i due Enti.

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Ci riferiamo al nuovo impianto di stoccaggio e prima lavorazione di rifiuti differenziati e speciali compresi tossici e nocivi che, da progetto di Marcucciana memoria e abbracciato dall’attuale amministrazione , Sea vuole costruire alla Migliarina

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Non contento di apparire in tutta la sua ”pesante” presenza a Natale in piazza Mazzini con alcuni stupendi addobbi che hanno ricordato i mucchi di pattume di Napoli senza spazzini, il nostro super-eroe SuperPast ci ha corroborato di tanta grazia in un intervista a viareggiointv.

A voi la gioia di risentirla sul web!

http://www.viareggiointv.com/jml1_5/index.php?option=com_content&view=article&id=11263

Le dichiarazioni del SuperPast qui sottoscritte sono autentiche :“Se mi vedono accanto al papa chiedono chi è lullì vestito di bianco accanto al Pastechi?. Alla gente non interessa niente dei parcheggi sotterranei, del carnevale e del pucciniano… il casinò? Interessa solo a quello della televisione…”

athos-pastechi

Oh assessore!Vuoi veramente fare qualcosa per il decoro della città di Viareggio?CHIUDITI IN CASA!!!

Tuo collega Clemente Fuffaro


n81547995022_5521113_6836Leggiamo dai giornali la notizia, un po’ in sordina in effetti,  che il Comune ha bandito un bando di gara pubblico per fare il nuovo piano del traffico.Ai probabili candidati si chiede di averne redatti almeno 3 negli ultimi 5 anni in comuni che abbiano qualche attinenza, per popolazione e dimensioni, alla città di Viareggio.

Ai professionisti in questione verrano corrisposti 107.000 euro.

Ma allora l’intenzione è di saltare a piè pari i vari assessori-principianti come Bucciarelli e Pastechi (superPast)e i vari uffici comunali con i loro brillanti dirigenti per rivolgersi a seri professionisti del settore è una splendida realtà?

L’idea non sarebbe peregrina anzi ottima!Ma siamo sicuri che avremo veri professionisti o saranno i soliti pseudogaloppini politici a vincere la gara?

Noi saremo attenti e vigili e vi comunicheremo in tempo utile gli sviluppi della questione.

ONDE LIBERE