Caro Vittorio buongiorno
Ti do del tu perché ce lo siamo sempre dati e perché credo sia più semplice farti capire i perché di questa
lettera.
Ti scrivo per esporti il mio, piccolo, disappunto verso l’ordinanza che riguarda lo stop alle vendite di alcolici
durante i rioni alle ore 23, 24 il sabato.
Faccio una piccola premessa dicendoti che, come ben sai, io ho un bar e che in passato, spero anche
quest’anno, ho gestito un chiosco all’interno del Carnevaldarsena, lavorando sempre nel rispetto delle regole
e portando avanti, nel mio piccolo, anche delle piccole lotte a sostegno delle tue idee.
L’anno scorso oltre a pubblicizzare il comitato “non la bevo” ed i loro gadget promuovevo un Energy drink
analcolico, quest’anno in più eliminerò quei liquori a 21 gradi, surrogati di Vodka, rum, tequila ecc, che
nient’altro sono che sciroppi alcolici aromatizzati: in pratica, oltre ad ubriacarti, ti alzano la glicemia e ti
fanno veramente “caare” nel vero senso della parola, regalandoti un risveglio a base di mal di testa e molto
altro.
Porto avanti da tempo una lotta a me molto cara con tutti i miei amici che è quella di non utilizzare macchina
o motorini per andare ai rioni, specialmente Noi a cui un bicchierino in più piace, ma utilizzare le bici ed
ancor meglio le gambe. So che saremo comunque a rischio sanzione ma una multa si paga, altri danni a volte
non sono rimborsabili.
Approfitto spudoratamente della stima che mi hai dimostrato nelle volte che per altri motivi ci siamo
incontrati per esporti le mie preoccupazioni per questa vostra scelta. Preoccupazioni che vengono da
esperienze avute sia come lavoratore nel settore sia, soprattutto, per le molte volte che al banco io faccio il
cliente.
Condivido e capisco la tua lotta contro gli alcolici, sicuramente fossi padre la vedrei come te, ma voglio
comunque elencarti dove, secondo me, commettete degli errori:
Il primo è che la festa rionale non ha termine nel momento in cui si da uno stop alla vendita di alcolici ma la
stessa proseguirà ancora per più di un ora, periodo in cui la gente continuerà a prendere d’assalto i bar, i
chioschi, i “porchettari” che si troveranno costretti a dire che non possono vendere alcolici. Probabilmente
nel vostro ragionamento c’è l’idea che la gente la prenderà bene e che educatamente chiederà al barista di
turno una bibita analcolica ma probabilmente così non andrà, probabilmente ci sarà qualcuno che avrà da
ridire con conseguenze che non voglio accennare. Credi che sia giusto mettere a repentaglio l’incolumità di
chi è lì per lavorare?
Il secondo è la limitazione riservata a chi somministra all’interno del circuito del rione della vendita di
alcolici, limitazione che si estende fino a 200 metri all’esterno del rione. Ho fatto 2 calcoli veloci : i bar della
passeggiata non vengono MAI colpiti da questa limitazione, i locali della darsena neppure. Credo sia
pericoloso dar la possibilità di andarsi a cercare da bere altrove, creare uno spostamento di persone con vari
tipi di mezzi, pericoloso per l’incolumità di chi va a cercarselo e, alla pari, di chi transita per i fatti suoi per le
strade. Probabilmente nel vostro ragionamento c’è l’idea che la gente rimarrà lì a terminare la serata ma
probabilmente così non sarà, probabilmente alcuni si sposteranno verso locali con musica, con alcolici, e lo
faranno in un momento della serata in cui l’adrenalina sarà ancora altissima, momento in cui la “voglia” di
lasciarsi andare sarà ancora troppo alta, con conseguenze che non voglio accennare. Credi sia giusto prendere
questo rischio?
Vorrei potermi mettere dalla tua parte, dalla parte di tutti i genitori che ogni sera stanno a casa con il cuore
piccolo, ma non credo che questo sia il modo migliore per affrontar il problema.Da esterno vedo questa tua idea come una presa di posizione contro le 2 feste più aggregative che ci sono a Viareggio senza tener di conto di tutto ciò che accade durante ogni fine settimana, in ogni discoteca, in ogni locale notturno ma anche in bar pizzerie ecc. Vedo la tua idea come una proposta fatta per presa posizione contro i rioni ma che allo stesso tempo non vuole crearsi nemici nelle persone influenti di passeggiata, darsena, discoteche, non andando ad intaccare il loro lavoro.
Mi spiace Vittorio ma questa tua idea, come pure è stato l’estate scorsa per quanto riguarda il diverso
trattamento tra Croda e Vialone in festa, è priva di coraggio. Se credi che la soluzione sia questa abbi il
coraggio di proibire gli alcolici ovunque ma se non ne sei convinto ti chiedo di pensare se sia giusto fare un
passo indietro e se questa soluzione possa creare più danni che benefici.
Io lodo il tuo impegno, concretizzato anche nella gelida notte del rione Torre del lago, e per questo ti ho
scritto questa lettera. L’argomento è ampio e di difficile soluzione ma credo che tutte le parti in causa siano
sullo stesso piano quando si parla della sicurezza e della salute, soprattutto, dei più giovani. È stato perso un
anno per motivi che non voglio ricordare ma siamo ancora in tempo per affrontar questa sfida ad esempio
con una serie di incontri per proporre idee e soluzioni, per creare delle alternative, soluzione che però non
può essere il proibizionismo.
Aspetterò fino a giovedì una tua risposta prima di divulgare questa lettera per conoscenza ai Viareggini sui
soliti canali e per cercar di intavolare una discussione che non può fermarsi al bere-non-bere.
Disponibile per qualsiasi chiarimento ti saluto.
Con rispetto ti auguro un buon lavoro.
Simonini Simone



Di rebecca, 5 febbraio 2010 alle ore 15:16
Io a 16 anni ma anche a 17 me lo sognavo di andare ai rioni, figuriamoci di bere… La colpa è delle famiglie, se i figlioli sono avvezzati alla macchia non è colpa dei bar né degli alcolici. Questa legge sa molto di moralismo, gratuito peraltro. E chi s ene frega se al rione non danno da bere, vado al pub o al locale ics, oppure proseguo la festa al veglione…
Il problema non si risolve, si sposta di luogo, tanto per avere la coscienza a posto.
Bravi.
Di marcospeedy, 5 febbraio 2010 alle ore 18:26
Concordo in pieno con Simone e Rebecca.
Di fratello sole, 5 febbraio 2010 alle ore 18:43
Stasera non ci sara il rione… inviterei il signor fantoni ad andar a controllare cosa accade dentri i vari locali…