Non mi potevo esimere da un commento sul carnevale e le costruzioni di quest’anno.
Concordo quasi del tutto con i commenti del Vecoli sul Tirreno ed anche su quelli apparsi sulla Nazione.Ma voglio lo stesso dir la mia che non sarà autorevole come di quelli che ho citato ma un popoino me ne intendo…
Intanto facciamola finita di distinguere i carri piccoli dai grandi perchè ormai la differenza è solo nel prezzo ma sul carro ‘un c’è scritto e quindi vattelapesca…Semmai ci sarebbe da discutere proprio sul prezzo ma ‘un mi voglio infila’ in casini che en più grossi di me…
I carri, cosiddetti grandi: ora io ‘un lo so se han fatto apposta a fa’ sfila’ insieme i giganteschi cigni appaperati del Vannucci col rimorchietto di Gionata ma, delafia, così è troppo!!!
Comunque ho visto delle belle costruzioni e anco di bruttine…
Per cominciare quel draghetto del Verlanti: dentro il capannone mi pareva un po’ scaarito ma po’ fori devo dì…s’è rifatto il lucche e insomma via…grande ‘un è ma ‘un mi dispiace.
Bellino il carro del Lombardi, tradizionale e festoso ma delafia, domani vaggo dal Billi e ni compro du’ colori!!!
Simpatico il carro del Ricci, tanto lavoro in cartapesta ipperò l’ho guardato e riguardato ma ‘un ci ho inteso ‘na sega.Ma chevvvvvoldì?
Discreto il carro del Malfatti.Lui ogni anno, zitto zitto ci propone delle idee veramente carine mapperò anco lu’, perdio, un popoino di colore in più e un popoino di movimenti in più,eh?Ma si sà è il primo corso…è la prova generale…MA POI MI VOLETE DI’ PERCHE’ LE PROVE GENERALI ‘UN SI FANNO IL SABATO COSI’ LA DOMENICA I CARRI SON GIA’ LI’ E FUNZIONINO TUTTI BENE?Forse sarebbe una cosa troppo intelligente…e allora…
L’Avanzini ci ha portato in corso un’altra bella opera d’arte.Niente da dire.Ineccepibile.Ma noi siamo al carnevale di Viareggio o alla biennale di Venezia?
Il Politi e il Galli eran due anni che mancavano dal Carnevale……………….se eran tre ‘un era male….
Che dire del carro di Gilbert e Corinne?Quello della satira alla lega?Premesso che ci sono sopra e quindi il mio giudizio è un tantino di parte…che vi devo dì’…
E’ IL MEGLIO DI TUTTI!
E dela fia oramai noaltri della compagnia del Carnevale ci copin tutti!L’altr’anno eravamo tutti colorati di ruggine e quest’anno ce n’è due di carri rugginosi!!!
Oramai po’ tutti ci hanno le animazioni davanti, sopra, sotto il carro e ci han copiato!!!Ci manca solo che anco gli altri ci mettan gli alpinisti didietro come noi eppoi si griderà al plagio!
Comunque sia son contento perchè anche quest’anno sono al carnevale.I problemi son tanti, qualcosa ‘un va proprio come vorrei ma per cinque giorni mi vo’ diverti’ e, credetemi, ci metterò tutto l’impegno!
Vostro Clemente Fuffaro
candidato a vita e trombato…sempre!



Di rebecca, 2 febbraio 2010 alle ore 16:37
Mha… guarda… non sono un’addetta ai lavori come Clemente, però diciamo che da “spettatrice” magari sento di più l’impatto emotivo, della serie che la prima impressione è quella che conta.
A parte quello di Galli di cui faccio parte e che non posso commentare perché per ovvi motivi non l’ho visto sfilare (ma mi garba da morì…), sinceramente la costruzione dove ha l’onore di risiedere Clemente non mi entusiasma particolarmente… c’è da ragionarci troppo, non è immediato, e anche se a tratti ricorda molto “L’Eros bendato” di Mitoraj e dunque artisticamente di grande valore, non posso collocarlo nell’emozione forte che di solito danno i carri “vincenti”.
Caratteristica che invece trovo appieno nel carro “Far finta di esser sani” di Umberto e Stefano Cinquini.
per il resto… mha… en cotti i nicchi.
Di AlexVG, 2 febbraio 2010 alle ore 18:52
Naturalmente, per solidarietà ed estrema partecipazione, Onde Libere evita di commentare il carro di Gionata per preservare la tranquillità e la serenità di chi con grande fervore agonistico ha definito i giovani amanti del Carnevale come coloro che vogliono la fine del Carnevale stesso…
Di doctordodo, 3 febbraio 2010 alle ore 22:55
Mi dispiace ma ho perso la stima verso questo sito.
Quando c’era il Tofanelli critiche e sberleffi a non finire,
alcuni giusti altri no.
Ora che le cose vanno MOLTO MA MOLTO PEGGIO critiche zero, anzi si cerca perfino qualche giustificazione per l’indegna apertura.
Scusate ma mi sembra un atteggiamento molto partigiano e tendente a nascondere interessi di parte.
Forse dovreste chiamarvi ONDESEMILIBERE.NET
Scusate per il disturbo ma mi ritiro da questo blog.
Di marcospeedy, 4 febbraio 2010 alle ore 17:59
@doctordodo:
Difendiamo talmente tanto la fondazione Carnevale che circa una sttimana fa qualcuno voleva denunciarci e in cittadella qualcuno ci è venuto anche sul muso a piglio duro.
Se collaborare per la buona riuscita del Carnevale vuol dire essere di parte allora io personalmente volontario della squadra corsi sarò di parte,pace me ne farò una ragione.
Di gisk, 4 febbraio 2010 alle ore 20:13
@ doctordodo: anco te, come il tofanelli, proprio un li leggi i blogghe, i commenti all’articoli po’ per carità, troppa fatiga.
Legge bene eppò scrivi, legge i commenti fatti all’artiòlo sul Festival dei Rioni ove definivo la fondazione carnevale “Incopatibile con lo spirito del carnevale”.
Ah ma naturalmente questo è favoreggiare
Meglio star zitti e sembrare stupidi, che aprire la bocca e togliere ogni dubbio…
Di luciano Tomei, 5 febbraio 2010 alle ore 06:43
doctordodo,io credo che si possa dire tutto ed il contrario di tutto,ma penso anche che l’obbligo del vero nome e cognome a firma del post,frenerebbe le lingue,o meglio le tastiere.
Spesso mi capita anche su Viareggiok di “colloquiare” con nomi tipo il suo o bingo,zanzibar,moka,ecc……ma che roba è?
Anch’io l’ho fatto per l’amor di Dio,ma ora mi sono ripromesso di non postare alcunchè senza non apporre il mio vero nome o identità che sia,perchè mi chiedo per sparare critiche feroci e perlopiù inesatte come la tua,c’è bisogno di nascondersi?
Di rebecca, 5 febbraio 2010 alle ore 09:32
@Doctordodo: e allora?
Di Marco Pierini, 5 febbraio 2010 alle ore 16:27
Cara Rebecca, a proposito del tuo commento della seconda categoria volevo dire che sei una fossilizzata.Il carro dei Fratelli Cinquini non è male, ma da dire che è un carro vincente ce ne vuole!!!La testa di Obama non assomiglia nulla, sembra più il fratello africano di Celentano , se poi il carro lo guardi bene ti accorgi che di lavoro ce nè ben poco rispetto alle altre costruzioni di seconda categoria anche a livello di modellatura ( Guarda Allegrucci e Tomei).Facile giudicare!!;-)
Di Luca Guidi, 5 febbraio 2010 alle ore 17:13
pesare bene le parole prima d’intervenire.
Di rebecca, 5 febbraio 2010 alle ore 17:31
@Marco Pierini, scusami ma la testa di Obama sul carro dei Fratelli Cinquini me la sono persa, non è che ti sbagli con quello di Emilio Cinquini???
Di Marco Pierini, 5 febbraio 2010 alle ore 20:39
Prima di parlare magari assicurati di aver visto i carri con la dovuta attenzione… il carro di Emilio Cinquini si intitola “Nel paese delle meraviglie” e raffigura Berlusconi nelle vesti di Alice..
Hai confermato da sola quello che ti dicevo io.. se non hai visto la testa di Obama sul carro dei fratelli Cinquini è probabilmente perchè neanche te, che lo osanni tanto, l’hai riconosciuta.
Oppure perchè segui anche te la scia di quelli con i paraocchi che prima leggono il nome e poi guardano il carro!!!!!!
Di rebecca, 8 febbraio 2010 alle ore 14:56
Oh Marcopierini mi dici un paio di cose:
1) che carro hai fatto te?
2) che avanzi da me qualcosa? No. Allora modera i termini, perchè siccome un sai con chi parli perché un sai nemmeno chi sono, un ti permette più di sparà sentenze su quel che faccio o quel che dico, son stata chiara o te lo devo dì in francese?
Obama dei fratelli Cinquini non l’avevo notato perché ero proprio sotto sotto il carro ed ero estasiata dalla modellatura delle altre figure.
Fini di Emilio Cinquini (mi sono informata) invece è quello che per me era Obama … figuriti come ni somiglia…
Resta il fatto che a me mi garba da morì (quello con Obama) e mi garba anche quello di Luciano Tomei che si move bene, e quello dell’Allegrucci…
Ah, un consiglio: Tranquirit gocce
Buon Carnevale