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Crediamo nel coinvolgimento dei citadini sulle questioni della nostra città,contattateci:info@ondelibere.net oppure alla casella postale 472 Viareggio 55049.

Umberto Cinquini si dimette.

A tutti gli Associati e Soci sostenitori, oggetto: Dimissioni da Presidente Associazione Costruttori Carnevale di Viareggio.

L’associazione ha BISOGNO di un vero SINDACALISTA ed io non lo sono. È vero sono stato troppo diplomatico e credulone nei confronti di chi mi raccontava di voler bene al Carnevale ma in realtà pensava ad altro.

Di fronte a queste continue promesse disattese, all’impossibilità di costruire qualcosa di concreto ed utile per il Nostro Lavoro ed in generale per Il Carnevale di Viareggio, preferisco farmi da parte, senza rancori con nessuno, dando spazio a forme di lotta probabilmente più incisive ed immediate. Resto convinto che l’unica strada sia quella di renderci Veramente indipendenti da personaggi inutili che millantano un ruolo che NON li compete, questo pero non può essere fatto ergendo barricate ma dimostrando il nostro valore anche nel saperci promuovere.

Sono Comunque felice di continuare a lavorare ed aver scoperto colleghi pronti a mettersi in gioco per la realizzazione dell’ Evento del 10 di Agosto “la Notte delle Stelle Filanti” che sarà una bellissima occasione per dimostrare quanto la nostra categoria possa promuovere in maniera indipendente e creativa. Un Abbraccio a Tutti

Umberto Cinquini



E’ qui la festa?

Riceviamo e pubblichiamo:

“Da sempre Rifondazione comunista , oggi anche attraverso la Federazione della Sinistra tutta, si batte per la difesa dell’ambiente e del nostro territorio. Nell’ultimo anno, per citare alcuni esempi, siamo stati tra i protagonisti della lotta contro la privatizzazione dell’acqua, che ci ha visto in prima fila nella raccolta firme per il referendum sulla ripubblicizzazione del sistema idrico. Abbiamo inoltre organizzato incontri e dibattiti sulla situazione del lago e del parco di San Rossore, e ci siamo schierati, più volte con forza, contro le ipotesi di apertura di via Comparini, dell’asse di penetrazione e del nuovo stadio.

In linea con questa nostra forte sensibilità ambientale non possiamo accettare la sistemazione che il comune ha individuato per la nostra festa. Lo scorso anno l’amministrazione comunale guidata dalla volontà di “togliere le bandiere rosse” dalla nostra città ha fatto in modo di vietarci definitivamente lo spazio prospicente alla torre Matilde, promettendoci un “area qualificata”. Quella sistemata dal comune per noi non lo è. Non lo è per alcuni motivi tecnici, ma sopratutto non lo è per l’impatto ambientale che questa ha sul parco. Il materiale usato per “pianificare” la zona è lo stesso usato per l’arrivo di Napolitano, circa un’anno fa, in via dei Comparini; questo significa quindi che alla fine dell’estate in quella zona ci sarà in pratica un velo di cemento. Non vogliamo e non possiamo essere coautori dello scempio del parco, e anzi ne ribadiamo la difesa una volta ancora. Questo non significherà però che la presenza del PRC , insieme oggi alla Federazione della Sinistra, non sarà forte come sempre nell’estate cittadina, stiamo infatti studiando le modalità migliori con cui la Federazione potrà presentarsi alla città tutta, con una serie di eventi distribuiti su tutto il territorio. Con la propria azione la giunta pensava con un colpo solo di togliere le bandiere rosse da Viareggio e di attaccare il parco e renderci conniventi, ma si ritrovano un PRC e Federazione della Sinistra che vuole ancor di più difendere l’ambiente, ed una città che si riempirà di bandiere rosse.

Federazione della Sinistra – Viareggio”


Comunicato ufficiale del Movimento dei Carnevalari

Il movimento dei Carnevalari è giunto a conoscenza che durante alcune riunioni del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Carnevale, un consigliere si sia dichiarato quale rappresentate del movimento stesso.

Il movimento dei Carnevalari con la presente tende a precisare:

· Di non possedere un organo direttivo interno ne di aver mai proceduto all’elezione di alcuno quale rappresentante unico e ufficiale del movimento rispetto a nessuna occasione.

· Di non aver mai aver nominato alcun proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione della fondazione, né di sentire la necessità che ve ne sia uno.

· Che tutte le dichiarazioni effettuate da qualsiasi partecipante del movimento è intesa, se non diversamente autorizzato, a titolo personale e potrebbe contrastare con le idee e i pensieri di altri componenti del movimento stesso.

Il presente comunicato è stato letto e discusso durante la riunione del movimento del 05 Luglio 2010 e da esso è stato approvato quale comunicato ufficiale.

L’occasione è lieta per porgere i nostri migliori auguri di un buon lavoro “a pro del carneval”.



PERCHE’ ME NE VADO DA ONDE LIBERE

Lettera ricevuta da Luigi Miliani, ex socio di Onde Libere

Credo opportuno, alla luce degli eventi recenti avvenuti all’interno dell’associazione ONDE LIBERE, che debba, per onestà intellettuale e rispetto per la verità, esporre la mia versione dei fatti.
Ognuno può interpretare a suo uso e consumo quello che è successo ma è bene che tutti sappiano la verità.
Un po’ di storia.

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Assemblea ordinaria dei Soci

E’ indetta per

Giovedi 24 Giugno alle ore 21.00

presso la Sala Multimediale della Circoscrizione M. Polo

l’Assemblea Ordinaria dei soci di Onde Libere

in violazione dell’art 11 dello statuto associativo  in virtù del primo anniversario della strage ferroviaria del 29 giugno.

All’ordine dei giorno:

  • Breve presentazione del consiglio direttivo.
  • Presentazione delle iniziative in relazione alla manifestazione per il primo anniversario della Strage ferroviaria.

Il consiglio direttivo si scusa con gli associati per lo scarso preavviso di suddetta assemblea invitando gli associati a partecipare comunque numerosi.


Qualcuno lo sa?

In questi giorni corso Garibaldi è stato asfaltato nuovamente. La strada riaperta due anni fa aveva un manto stradale buono a dispetto di altre strade cittadine che versano in pessimo stato.

Qualcuno ha una risposta logica a questo? Qualcuno sa spiegarci perché una strada in buone condizioni viene riasfaltata, mentre tutte (o quasi) le strade di Viareggio sono piene di buche?


Venerdì 4 giugno si è riunito il nuovo consiglio dell’Associazione.  Per una trasparenza maggiore e per una più ampia diffusione e condivisione delle decisioni del consiglio, è stato approvato di pubblicare, ogni qualvolta si riunisce il consiglio direttivo o in occasioni di riunioni aperte e assemblee dei soci, il verbale dell’assemblea sul sito istituzionale di Onde Libere. Eccovi di seguito il verbale del 4 giugno scorso.

Verbale della Riunione del Consiglio direttivo di Onde Libere.

Viareggio 4 giugno 2010

Presenti: Massimo Pellegrinetti, Michele Minucciani, Luca Guidi, Francesco Donati, Gianni Lemmetti, Paola Benedetti (Segretaria)

Inizio Riunione ore 22:00

Prende la parola Gianni Lemmetti che si esprime contro un’eventuale esperienza di Onde Libere come lista civica.

Luca Guidi interviene dicendo che è contrario a qualsiasi trasposizione partitica o di lista civica di Onde Libere. C’è da ricostruire questo movimento che ha perso credibilità e attuare una serie di attività sociali e organizzative per ritornare ad essere un movimento d’opinione come era stato creato dall’inizio.

Massimo Pellegrinetti asserisce che bisogna portare dentro l’associazione tante persone e solo quando ci sarà un numero importante l’assemblea potrà decidere cosa fare, poichè noi dobbiamo essere l’espressione di un collettivo, inoltre è necessario avere un obbiettivo socio-culturale chiaro al quale tutti lavorino.

Michele Minucciani dice che prima di prendere qualsiasi decisione e cominciare l’attività dell’associazione dobbiamo avere tutta la documentazione contabile, e non, di Onde Libere.

Tutti i presenti sono d’accordo.

Francesco Donati legge la carta d’intenti di Onde Libere e ribadisce il concetto che non è favorevole alla lista civica.

La Segretaria legge alcuni articoli del codice e si chiede se possiamo muoverci con un legale per avere tutta la documentazione.

Il consiglio direttivo decide di incaricare il Dott. Gianni Lemmetti ed un avvocato per ricevere tutta la documentazione necessaria allo svolgimento delle funzioni dell’associazione.

Luca Guidi propone di inserire il verbale , ogni qualvolta si riunisce il consiglio direttivo, sul sito istituzionale di Onde Libere .

Tutti sono d’accordo

Si parla poi del 29 giugno cercando di fare qualcosa da apporre al muro della ferrovia.

Viene fissata la data di una prossima riunione del consiglio direttivo.

Paola Benedetti riconsegna i libri dei verbali e il materiale ricevuto in precedenza, prendendosi una piccola pausa dal ruolo di segretaria.

La prima riunione del nuovo consiglio direttivo si chiude alle 23,50.


Quella brava persona di Mauro Moretti, amministratore delegato di F.S, (quello che disse che la strage che ha colpito la nostra città, fu uno spiacevole episodio e che le ferrovie non avevano alcun tipo di responsabilità) è stato nominato dal Presidente della Repubblica, Cavaliere del lavoro.


Sono un ex di Onde Libere

Copio e incollo sotto la mia responsabilità la presente lettera di Alessandro Capparelli socio di Onde Libere  apparsa su Viareggiok come da lui espressamente chiesto su un commento. Luca Guidi

Anche i fantasmi votano, al voto per lo sconosciuto, la combriccola del voto,  una serata per chi ? etc, etc, questi alcuni titoli che mi sono venuti in mente per descrivere l’infausta serata di giovedì 20 Maggio 2010.

Sono in Onde Libere, forse è meglio dire “ero” in Onde Libere da circa un anno dove posso dire di avere conosciuto delle splendide persone, sia operativamente che umanamente e sinceramente quello che è successo, ripeto, “giovedì 20 Maggio 2010 non me lo sarei mai aspettato, perché facevo parte di un’associazione e non certo di una partito politico dove queste cose potrebbero essere all’ordine del giorno!!! Giovedì 20 Maggio 2010 ( lo ripeterò fino alla noia)  doveva essere eletto il nuovo direttivo di Onde Libere, eravamo presenti in tanti nella sala, molto più di quello che solitamente succede durante le nostre riunioni, alcuni hanno in mano delle deleghe, si avete capito bene, deleghe per dare la possibilità di votare a persone che non avrebbero potuto farlo  (massimo due deleghe per socio possibili ).

Pensavo nella mia “ingenuità”, fortunatamente non ero il solo a pensarlo ed a sperarlo, che le deleghe nessuno le avrebbe utilizzate per portare voti al proprio altarino, l’operazione doveva e deve essere una cosa onesta e trasparente in associazioni di questo tipo, ognuno deve votare per il bene dell’associazione e non per possibili vantaggi personali o potere di chi che sia,  purtroppo il 20 Maggio 2010 è quello che è successo, addirittura è stata eletta una persona che non si è mai vista nemmeno in foto, probabilmente alcuni dei votanti non conoscevano la storia di Onde Libere e non erano lì per Onde Libere, allora mi domando come è potuto accadere una cosa del genere, come mai una persona mai vista ne conosciuta ha potuto “raccattare” il 60 % dei voti ?

Naturalmente la risposta la so, non vi scomodate, ma non è la pulizia morale che ho sempre riconosciuto ad Onde Libere, quindi nonostante abbia ricevuto diversi voti subito dopo gli eletti ho preferito rinunciare ed uscire dall’associazione!!! Intendiamoci bene, non certo perché ho perso, ma per come ho perso e come abbiamo perso. Chi predica bene deve anche razzolare bene, non si può dire una cosa e farne poi altre, non si possono fare scoppiare casini per nulla e comportarsi poi come il peggio degli approfittatori, ripeto questi sono comportamenti di organismi molto più grandi di Onde Libere (in teoria )!

Spero tanto che in futuro in città nasca un’altra associazione dove potermi riconoscere, dalla parte dei cittadini ormai indifesi di fronte alle scelte,alcune volte veramente inspiegabili,da parte dei classici amministratori, di qualsiasi colore non importa quale. Un caro saluto ai vecchi Marco, Luigi ed Alessandro non anagraficamente ma per la frequenza, ai componenti del nuovo direttivo nessun saluto per il modo con cui hanno deciso di “Vincere”. Non tutte le azioni che portano ad una vittoria alla fine risultano veramente  “vincenti”, ma questo soltanto il futuro potrà dirlo.